Spiagge sicure

Progetto sperimentale realizzato per soddisfare l’esigenza d’informazione e prevenzione dei giovani che, durante l’estate, frequentano le spiagge italiane. La campagna, realizzata in collaborazione con il CUEIM, Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale, riprendeva una tematica sviluppata l’anno precedente, dedicata ai danni che la droga provoca al cervello umano. La campagna venne diffusa all’interno delle stazioni sciistiche, durante il periodo invernale, e vedeva stagliarsi su uno sfondo nero un cervello fatto di fuoco e avvolto a fiamme che nella forma costituivano la scritta “droghe” (è possibile osservare l’immagine cliccando su questo link).  Si decise di riprendere la stessa tematica, per creare un filo conduttore tra le due campagne, utilizzando questa volta un altro elemento: l’acqua.

Campagna spiagge

L’immagine è sviluppata verticalmente per adattarsi alla tipologia di impianti pubblicitari installati negli stabilimenti balneari coinvolti dall’iniziativa (poster 70×50 per affissioni). L’illustrazione raffigura un cervello composto di acqua limpida che viene inquinato da un liquido torbido, fuoriuscente da un rubinetto usurato, che in qualche modo ne corrode l’interno. Sulla valvola dalla quale sgorga l’acido è incisa la parola “droghe” che automaticamente diventano la causa della compromissione della purezza dell’encefalo.

La campagna si è svolta nei mesi di Agosto e Settembre 2011 con l’affissione di 270 quadri promozionali posti sui lati delle torrette di avvistamento di Centro-Nord e Isole completato con la distribuzione di materiali informativi, tra cui delle cartoline riportanti la stessa illustrazione sviluppata questa volta in orizzontale.

Cartolina campagna spiagge

Proposta preliminare

Durante la fase preliminare, il DPA era inizialmente orientato ad affrontare la tematica dei danni che le sostanze stupefacenti provocano nelle donne incinte. Lo scopo era quello di colpire con immagini forti per trasmettere un messaggio diretto senza edulcorazioni. Creai tre proposte, corrispondenti a tre tipologie di stupefacenti: cocaina, marijuana ed ecstasy. Anche in questo caso l’immagine esce fuori da uno sfondo nero che ne risalta le forme e ne aumenta l’impatto visivo. I soggetti sono dei feti corrotti dall’utilizzo di sostanze psicotrope a tal punto da diventare essi stessi composti da droga, perché il bambino si nutre di ciò che la madre assume. Ad accompagnare le figure degli slogan che con dei giochi di parole fissano e ne esaltano il concetto.

Successivamente si stabilì di incentrare la Campagna su un argomento meno specifico, per allargarlo a tutti i giovani, affrontando con un messaggio deciso i danni cerebrali prodotti dall’uso di droghe.

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Campagna informativa "Spiagge sicure"

La campagna contro la droga promossa dal Dipartimento per le Politiche Antidroga dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ha previsto l’affissione di manifesti della Campagna antidroga sulle postazioni degli assistenti bagnanti delle spiagge e sulle postazioni ausiliarie spiaggia sicura (PASS), sono state previste in totale 240 torrette di salvataggio e 90 PASS. La campagna ha coinvolto le spiagge di tutto il territorio nazionale, comprese le isole.

2011

  • Client:Dipartimento Politiche Antidroga, Presidenza del Consiglio dei Ministri - CUEIM
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    • Photoshop
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